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comunicazione

Page history last edited by alessandro Giorni 2 yrs ago

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Credo che la questione sia in questi termini, vogliamo comunicare tra pari o alunno-insegnante? comunicazione per far crescere l'alunno?Credo che negli esempi sui blog si parli più di metacomunicazione anche se manca completamente il linguaggio del corpo. Poi non dimentichiamolo, gli strumenti di comunicazione mass mediatici contengono alla fonte un progetto spesso acculto ma a chi sa leggere abbastanza chiaro, come dici tu Grillo non risponde? Allora a lui non importa degli altri, gli interessa solamente portare avanti il suo progetto.... che non è quello più evidente ma attraverso quello riesce ad ottenere un rapporto di forza che gli permette poi di utilizzarlo in altri ambiti, lui lo sa, forse anch'io, ma non tutti.

Nel caso degli alunni, il tipo di strumento dovrebbe permettere uno scambio alla pari (molti a molti), con la sola motivazione della comunicazione, altrimenti entrano in gioco relazioni psicologiche in cui non si ha più comunicazione ma solamente metacomunicazione.

Mi sono esercitato, potete anche cancellarlo subito

Silvestro



Comments (8)

Carolina said

at 4:42 pm on Oct 21, 2007

Purtroppo ho perso l'ultimo incontro con Breeze e cerco di recuperare con l'applicazione pratica di questo strumento che non conoscevo, ma che mi sembra eccezionale. Mi sono permessa di inserire la "reversibilità della comunicazione (testo in rosso)... altrimenti rischiava di essere un monologo!!! Scherzi a parte, una domanda: la "corrispondenza 'molti a molti' e la "manipolabilità illimitata" non potrebbero generare dis-orientamento/s-paesamento ...o è proprio questo l'obiettivo?

daniela said

at 5:53 pm on Oct 21, 2007

Caro Alessandro,
veramente interessante quello che scrivi, in particolare quando poni l'accento sulla valutazione tra pari. Come hai visto mi sono permessa di mettere una tabella per la revisione del lavoro svolto, una sorta di valutazione un po' guidata. Credo che non sia la stessa cosa postare un commento (che tra l'altro non è visibile entrando in modalità guest). Credo che nessuno sia ancora abituato a questo tipo di comunicazione, che va fatta comunque sempre sul prodotto e non sulle persone, ovviamente.
La mia preoccupazione è che si intenda wiki come forum e si dia questo taglio. Ogni pagina un tema e un messaggio... in questo caso un forum funziona molto meglio visto che appare sempre anche il nome di chi ha scritto il messaggio. Wiki secondo me è un modo per lavorare a molte mani in un progetto (anche una singola pagina diventa un unità progettata...
Non so se queste ocnsiderazioni siano solo mie...
A presto
daniela

alessandro Giorni said

at 7:25 pm on Oct 21, 2007

ci rifletto, gli spunti sono interessanti.
il rischio di sforare nel forum esiste.
si diceva con Linda in skype poco fa: occorre un progetto.

daniela said

at 7:28 pm on Oct 21, 2007

Certo che occorre un progetto. Mi va anche bene che questa settimana facciamo un po' di prove come abbiamo detto, epossiamo anche continuare a fare prove. D'altra parte stiamo scoprendo un sacco di cose nuove ed è per questo che , almeno in questa fase mi sento molto motivata e mi diverto!

alessandro Giorni said

at 10:13 am on Oct 22, 2007

progetto= pensavo soprattutto a noi in classe...

silvestro leoni said

at 11:10 am on Nov 1, 2007

Scusatemi, talvolta scrivo per mantenere i contatti, voi insegnate materie affini. Io cerco nelle mie classi di non parlare solamente di numeri, perciò provo ad introdurre tematiche che mi permettono di spaziare, ma spesso i miei alunni prendono questi momenti come momenti di svago e basta. In un mese e mezzo di sperimentazione di statistica e nuovi software,(con una certa dispersione di argomenti) non ho ottenuto molti risultati,mi trovo in difficoltà perchè i miei colleghi sono in regola con voti(sembra che a scuola uno sia in regola solamente se ha valutazioni) io invece sto cercando di rendere gli alunni autonomi ma ho paura che la situazione mi sfugga. Ieri ho spiegato agli alunni che se si sentono insicuri su certi argomenti possono utilizzare la rete per approfondire, per tutte le classi ho fatto un lavoro di ricerca su google con diverse parole chave ed abbiamo reperito ciò che ci serviva. Purtroppo, affinchè il materiale sia utilizzabile gli alunni devono essere in grado di fare una cernita consapevole altrimenti si perdono.

alessandro Giorni said

at 11:11 pm on Nov 1, 2007

è un problema: gli alunni usano internet, ma l'uso che ne fanno è passivo, tipo telecomando della tv.
l'altro giorno provavo a indirizzare una coppia di alunni a cercare su google una cartina della Germania, in mezz'ora di smanettamento non sono riusciti a pensare (e non erano dei più stupidi) che dovevano inserire in google le parole chiave cartina+germania, e hanno trovato cose del tutto inutili.

alessandro Giorni said

at 11:11 pm on Nov 1, 2007

penso per questo che questo nostro percorso sulle competenze comunicative sia non solo utile, ma che andrebbe prolungato e approfondito.

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